IL PROGRAMMA UFFICIALE

2018/2019

Consulta tutti gli eventi in programma per l’edizione 2018/2019 di LUSTRI cultura in dies e scopri tutte le informazioni su ogni evento: sinossi, costo e luogo di ogni spettacolo

Novembre 2018

sabato

24

novembre 2018

ore 21:00

Palazzo Ducale Orsini

Biglietto Singolo € 10 Abbonamento € 50
(6 spettacoli)

SEZIONE TEATRO
a cura di
Enzo Marangelo

Teatro Segreto
in

Shakespea Re di Napoli

Sinossi
Shakespea Re di Napoli, lo spettacolo che da più di vent’anni attraversa i palcoscenici dei teatri italiani ed esteri. Il testo di Ruggero Cappuccio, pubblicato nella Collana Classici nella Collana Einaudi è interpretato da Claudio Di Palma e Ciro Damiano. La messinscena nata al Festival di Sant’Arcangelo nel 1994 ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Shakespea Re di Napoli continua ad affascinare platee e generazioni diverse costituendo uno dei rarissimi esempi di lunga durata nell’ambito delle piccole produzioni private italiane.
In molti hanno teorizzato intorno all’origine ispirativa dei Sonetti di Shakespea Re di Napoli. Così il misterioso W.H. cui sono dedicati i centocinquantaquattro componimenti del Poeta di Stratford, ha finito per assumere ora le sembianze del conte di Pembroke, ora quelle di Lord Southampton. Tuttavia, le immagini dei due gentiluomini inglesi hanno ceduto il passo, specie nell’ultimo secolo, a nuove esempre più approfondite indagini testuali, fino alla capitolazione finale ad opera di analisi incentrate sui riferimenti ermetici e simbolici annidati nei Sonnets. Da un’attenta lettura dei versi si deduce che il giovane amico “… dai profondi occhi sognanti…” per il quale Shakespeare innalzava il suo canto struggente, doveva essere una persona in grado di rappresentare un fattore vitale per l’evoluzione dell’arte drammaturgica del grande William. W. H., allora, riaffiora dai penetrali del suo secolare mistero: si tratta dell’attore fanciullo del teatro di Shakespeare: di colui che, come scrive Wilde, fu primo e indimenticabile interprete di Viola, Desdemona, Rosalinda, Giulietta. In Shakespea Re di Napoli il mistero dei Sonnets si addensa in una storia in cui le antiche suggestioni legate a WillieHuges e l’attore fanciullo del teatro Elisabettiano, sfociano in un racconto che nella fantasia e nella forza immaginativa pone radici per una pura intuizione poetica sulla natura dei Sonetti. Nella messinscena la straordinaria musicalità della lingua di Shakespeare viene assimilata alla grande vocazione lirica della cultura letteraria del barocco napoletano. Il senso del suono diviene quasi suono dei sensi, dell’inesausto intreccio di endecasillabi e settenari. Sullo sfondo, una misteriosa notte di Carnevale, un castello, un vicerè, due storie e l’ombra di Shakespeare. Tutto nel gurgite di passioni incandescenti, agonizzanti silenzi, violente rinascite delle parole, ferita impietosamente nella sfida con l’autore, il genio, la bellezza e la morte, che dal vicino mare limpido e putrescente esala il brivido presago della peste.
Cast & Credits
composto e diretto da
Ruggero Cappuccio
con
Claudio Di Palma e Ciro Damiano
Musiche
Paolo Vivaldi
Scene e Costumi
Carlo Poggioli
Luci
Giovanna Venzi
Aiuto regia
Nadia Baldi
Edizione
Einaudi

Dicembre 2018

sabato

15

dicembre 2018

ore 21:00

Palazzo Ducale Orsini

Biglietto Singolo € 10 Abbonamento € 50
(6 spettacoli)

antigone

SEZIONE TEATRO
a cura di
Enzo Marangelo

La Casa del Contemporaneo
in

La Parabola di Antigone

Sinossi
Sotto le mura di Tebe si sono dati vicendevole morte i due figli di Edipo,Eteocle e Polinice. Nella città il potere è detenuto con mano ferrea dal re Creonte,che,pur essendo lo zio di entrambi i contendenti,ha proibito di dar sepoltura al solo Policene,da lui considerato un traditore.
Antigone,sorella dei due guerrieri,contravviene al provvedimento,ritenendolo empio ed iniquo,e per due volte stende un velo di terra sul corpo di Polinice. Arrestata e condotta davanti al re,la giovane rifiuta di pentirsi. Di fronte all'ostinazione della nipote, Creonte si impunta e la fa rinchiudere in una caverna,dove intende lasciarla morire di fame,nonostante l'accorata protesta del figlio Emone,che è legato ad Antigone da una promessa di nozze.
Solo quando l'indovino Tiresia gli presagisce che la sua tracotanza ed empietà gli attireranno immani sciagure,il re vacilla e tenta di correre ai ripari
Cast & Credits
di
Anna Rotunno
con
Antigone
Paola Senatore
Emone
Andrea Palladino
Il Messaggero
Rocco Giannattasio
Il Banditore
Andrea Palladino
Regia
Andrea Carraro

da lunedì

17

fino a giovedì

20

dicembre 2018

dalle 17:30 alle 21:00

Complesso Monumentale di Santa Chiara

Contributo per singolo seminario € 80 Promo Multiseminario € 140

le jeu

SEZIONE SEMINARI
a cura di
Guglielmo Papa ed
Enzo Marangelo

laboratorio sul gioco teatrale
a cura di Guglielmo Papa

Le Jeu

Sinossi
“Il teatro, a mio avviso, si fonda su una peculiare caratteristica umana e, cioè, sul bisogno che talvolta gli uomini sentono di stabilire un nuovo e intimo rapporto con i propri simili” (Peter Brook, regista teatrale).
Il teatro, specchio della nostra vita quotidiana, è un esempio di interazione e comunicazione umana: comunicazione verbale, fisica ed emozionale.
Attraverso il gioco della finzione scenica, si possono assumere ruoli diversi. Attraverso il processo drammatico, giocando ruoli diversi, possiamo sviluppare le nostre capacità comunicative e imparare a interagire in maniera appropriata nella società in cui viviamo.
Obiettivo primario è la ricerca della spontaneità. Spontaneità come conquista per essere se stessi, per affermare la propria personalità ed unicità.
Il laboratorio teatrale proposto mira ad esplorare le tecniche di espressione e di comunicazione verbale e non verbale con giochi teatrali, training fisico e vocale, esercizio all'ascolto e alla creatività. Attraverso il metodo dell’improvvisazione teatrale verrà affrontata l'essenza del lavoro dell’attore: ascoltare, essere nel presente e avere coscienza del corpo.
Nel corso degli incontri si alterneranno:
- esercizi di concentrazione e di rilassamento;
- esercizi sull’attenzione e giochi di fiducia;
- esercizi sull’ascolto verso se stessi e verso gli altri
- esercizi sul movimento e l’equilibrio;
- esercizi di interazione nello spazio
- esercizi sulla respirazione e sulla voce;
- esercizi sul ritmo;
- improvvisazioni individuali e collettive;
Cast & Credits
Guglielmo Papa
Laureato al DAMS, ha frequentato il corso di perfezionamento in “Esperti di educazione teatrale” presso l’ateneo di Bologna. Ha studiato all’"Ecoleinternationale de théâtre Jaques Lecoq" di Parigi e ha partecipato a stage di recitazione condotti da Romano Usai, Marisa Fabbri, Michele Abbondanza, Marco Baliani, Adriana Innocenti, Dario Fo, Philippe Gaulier e Emma Dante. Ha studiato contrabbasso presso il conservatorio di Bologna e didattica musicale presso l'Università Esztergom in Ungheria. Nel 1986 ha iniziato l’attività di attore professionista collaborando con varie compagnie tra le quali: “Piccolo Parallelo/Porto Atlantide”, “Teatro di Cento”, “Ballet Théâtre l'Ensemble" di Micha Van Hoecke, "Teatro Nuova Edizione-Teatro delle Moline", "Teatro Proposta", “Koinè”, “Laminarie”, “Teatro Libero di Palermo” e dal 1997 al 2003 ha lavorato stabilmente presso La Baracca/Teatro Testoni di Bologna. Nel 1986 ha preso parte allo spettacolo Mysteries &SmallerPiecesdel Living Theatre a Santarcangelo Festival. È fondatore e direttore artistico de La Società della Civetta i cui spettacoli sono stati rappresentati, oltre che in Italia, in Svizzera, Finlandia, Irlanda, Turchia, Romania, Stati Uniti d'America, Spagna, Gran Bretagna, Israele, Russia, Corea, Canada, Iran, Malta, Montenegro, Germania e Polonia. Nel dicembre 2009 per il Teatro di Stato di Ankara in Turchia ha diretto lo spettacolo “Pinokyo”, di cui ha curato anche la drammaturgia. Conduce una intensa attività di docenza collaborando con istituzioni e università in Italia e all'estero.

venerdì

28

dicembre 2018

ore 21:00

Palazzo Ducale Orsini

Biglietto Singolo € 10 Abbonamento € 50
(6 spettacoli)

caino

SEZIONE TEATRO
a cura di
Enzo Marangelo

Compagnia Katzenmacher
in

Il Mio Caino

Sinossi
Tutti siamo sottoposti a controlli, a misure di sicurezza che possono condurre alla detenzione segreta, alla tortura o ad altre forme di maltrattamento. Anche alla morte per uccisione violenta.
Governati da regimi dittatoriali o da democrazie, differenti Paesi usano gli stessi sistemi di controllo, gli stessi metodi coercitivi mettendo in discussione o annullando diritti consolidati e libertà fondamentali.
Questo anche nei Paesi progressisti e nelle cosiddette democrazie. Ma cosa si nasconde dietro quel velo di falsità chiamato uguaglianza, libertà, indipendenza? Oggi più che mai, tutte le forme di potere hanno bisogno di controllori che sfuggono ad ogni controllo, perché indispensabili a tenere a bada le persone e contenere e reprimere le loro libertà.
Ogni volontà e orientamento sono minacciati.
Innocenti e vittime, colpevoli e carnefici sono ruoli che si confondono in una memoria manipolata dal linguaggio: ai nostri giorni la realtà si può deformare in totale incoscienza. In modo da fraintendere il bene con il male, il presente con il passato.
Il drammaturgo che più di tutti ha raccontato questo conflitto è Harold Pinter: sono tematiche che tornano spesso nel suo teatro con squarci indelebili di situazioni drammatiche e di personaggi “neri”, a disegnare e caratterizzare questo sottomondo violento pronto ad annientare “l’altro” come un verme.
Cast & Credits
Ideazione e regia
Alfonso Santagata
con
Alfonso Santagata e Sergio Licatalosi
Produzione
Katzenmachersoc. coop.
con il sostegno di
Ministero Beni e Attività Culturali – Regione Toscana – Comune di San Casciano V.P. – Comune di Gavorrano

Gennaio 2019

sabato

19

gennaio 2019

ore 21:00

Palazzo Ducale Orsini

Biglietto Singolo € 10 Abbonamento € 50
(6 spettacoli)

poetica

SEZIONE TEATRO
a cura di
Enzo Marangelo

Hypokritès Teatro Studio
in

Poetica

Sinossi
Un altro tempo, presenza, silenzio e … poesia.
Enzo Marangelo
Cast & Credits
idea e regia
Enzo Marangelo
con
Piera De Piano
Produzione
Hypokritès Teatro Studio

Febbraio 2019

sabato

2

febbraio 2019

ore 21:00

Palazzo Ducale Orsini

Biglietto Singolo € 10 Abbonamento € 50
(6 spettacoli)

ulisse

SEZIONE TEATRO
a cura di
Enzo Marangelo

Hypokritès Teatro Studio
in

Ulisse Mentitore

Sinossi
Ulisse mentitore è quasi un percorso sulle tracce non dell’ombra dell’eroe omerico, ma dei suoi ricordi e dei suoi racconti. I racconti coi quali Ulisse affascina il popolo dei Feaci che lo ha accolto come naufrago dall'incerta e inquietante figura.
Racconti e/o menzogne? Può essere affidabile un testimone, unico sopravvissuto a incontri con mostri, disastri, vendette divine, terre improbabili, parole indecifrabili. Una zattera che consente di lasciare un’isola e una dea, Calipso, forse rimpianta per sempre; un mostro dall’occhio solo; il dio dei venti e i Lestrigoni mangiatori di uomini; la maga Circe e una catabasi esemplare; e poi donne-uccello, Scilla e Cariddi e giovenche del Sole.
Tutto questo prenderà corpo, anzi corpi, attraverso il fascino della voce e della lettura dei cosiddetti “apologhi di Alcinoo”, grazie a quella capacità che aveva la parola, quando ancora in pochi sapevano scrivere e leggere, di ‘far vedere’ attraverso l’udito, di usare le descrizioni dettagliate come una cinepresa ante litteram, capace di mettere sotto gli occhi degli ascoltatori (spettatori) un mondo di luoghi e corpi in movimento.
Cast & Credits
Idea e regia
Enzo Marangelo
con
Enzo Marangelo
Selezione testi
Gigi Spina e Piera De Piano
Produzione
Hypokritès Teatro Studio

da mercoledì

13

fino a domenica

17

febbraio 2018

dalle 17:30 alle 21:00

Complesso Monumentale di Santa Chiara

Contributo per singolo seminario € 80 Promo Multiseminario € 140

poietico

SEZIONE SEMINARI
a cura di
Guglielmo Papa ed
Enzo Marangelo

laboratorio teatrale
a cura di Vincenzo Marangelo

Atelier Poietico

Sinossi
Un percorso laboratoriale completo che tende a concepire ricercare e costruire una creazione artistica dalla genesi fino alla messa in scena.
Le ore che trascorreremo illumineranno un ES nuovo. Materializzeranno coaguli dello spirito su tracce di porfido del sentire. Saremo Poietici, Demiurghi, Maieutici; ma anche Sarti e pittori. Come un’improvvisazione di Kandinskij o la disperazione di Courbet…Astrattismo e Realismo.
Fortificheremo l’Io che non teme di dar voce ad abitanti inconsci, che siano angeli o demoni. Dialogheremo con la parte non egoica per restare autentici. Artisti in an plein air interiori per costruire un’osservazione diretta/diversa della realtà. E poi verso sera s’incontrerà il senso estremo della scena per completare il quadro esatto del teatro.
Cast & Credits
laboratorio teatrale condotto da
Enzo Marangelo

sabato

23

febbraio 2019

ore 21:00

Palazzo Ducale Orsini

Ingresso Libero

futuro

SEZIONE TEATRO
a cura di
Enzo Marangelo

Accademia di Teatro “Città di Solofra”
in

Atelier Futuro

Sinossi
Apparenti improvvisazioni o presunte tali, ossimori tematici e linguaggi artistici probabili si dipaneranno in Atelier Futuro. Quadri in movimento che restituiscono drammaturgie interiori scritte con il corpo. Estratti immaginifici di un teatro di bottega in cui si allena l’atleta del cuore, come vuole la poetica di Artaud.
O anche, come ci ha insegnato Kantor, un teatro della verità, dove si sperimenta la parte non egoica di noi fino a mostrarla sulla scena; dove il filo teso a districare tali costruzioni di idee sarà il pubblico, con l’auspicio - futuro, appunto - di abitare ancora l’agorà dei sentimenti.
Cast & Credits
Idea e regia
Enzo Marangelo
Produzione
Accademia di Teatro “Città di Solofra”

Marzo 2019

domenica

3

marzo 2019

ore 18:00

Sala Archi - Complesso Monumentale di Santa Chiara

Ingresso Libero

3 marzo

SEZIONE RETORICA
a cura di
Piera De Piano

Chi è il Retore e perché vuole convincerci a tutti i costi?

con Luigi Spina (Centro Antropologia del Mondo Antico – Siena)

Sinossi
Ventitré secoli fa, all'incirca, Aristotele cercò di definire l’arte retorica,indicandone funzioni, meccanismi, parti, attori. Per lungo tempo quella classificazione resse, poi, per motivi vari (culturali, sociali,politici)perse la sua complessità e si ridusse a ostentazione verbale,routine declamatoria. Ma nulla si distrugge.
Né la necessità di persuadere,né la necessità di dialogare anche polemizzando. Bisogna ricordarsi solo che possiamo e sappiamo farlo in modo alto e civile.
Cast & Credits
con
Luigi Spina
(Centro Antropologia del Mondo Antico - Siena)

domenica

10

marzo 2019

ore 18:00

Sala Archi - Complesso Monumentale di Santa Chiara

Ingresso Libero

10 marzo

SEZIONE RETORICA
a cura di
Piera De Piano

Gorgia, il Retore che incanta

con Piera De Piano (Università di Napoli “Federico II”)

Sinossi
Non è insolito leggere Gorgia e rimanerne come impressionati. I suoni, il ritmo, che Platone diceva ditirambico, esigono un orecchio estraneo alle consuete letture: a tratti sembra quasi di stare accordando la voce ad una musica; le parole e il senso conducono su strade liminari cui non si è avvezzi, faticose ma, al tempo stesso, più fidate.
Quando ci si comincia a sentire a proprio agio, allora si apprezzano il susseguirsi sonoro delle sillabe, l’accorta scelta delle parole, i conseguenziali procedimenti logici, come se questi avessero preso a comporsi a formare tale creatura quasi per necessità. Il testo sembra vivere per se stesso, l’autore scompare e, con lui, noi lettori, o ascoltatori immaginari: è come se il discorso non avesse potuto esistere in un’altra forma, come se si portasse da un punto all’altro senza trovare ostacoli, deviazioni, ritorni o sbandamenti.
Ebbene sì, quasi come per effetto di un sortilegio. Di questo retore potente ascolteremo recitare qualche brano dell’Apologia di Palamede, l’eroe cancellato - ha divulgato qualcuno -, taciuto da Omero ma consegnatoci da Gorgia proprio nella veste del migliore tra i retori.
Cast & Credits
con
Piera De Piano
(Università di Napoli “Federico II”)

domenica

17

marzo 2019

ore 18:00

Sala Archi - Complesso Monumentale di Santa Chiara

Ingresso Libero

17 marzo

SEZIONE RETORICA
a cura di
Piera De Piano

Platone filosofo silenzioso

con Lidia Palumbo (Università di Napoli “Federico II”)

Sinossi
Un antico aneddoto racconta di un contadino di Corinto che, dopo aver letto il Gorgia di Platone, lasciò i campi e andò ad Atene per iscriversi all'Accademia; e anche di una donna, di nome Assiotea, che, dopo aver letto la Repubblica, lasciò l'Arcadia e, arrivata ad Atene, si travestì da uomo per frequentare la scuola di Platone.
Questi aneddoti ci dicono della diffusione dei dialoghi tra i contemporanei del filosofo, e ci dicono del desiderio dei lettori di entrare in contatto con l'autore silenzioso di quelle conversazioni immortali che hanno fondato la forma stessa della filosofia. Forse la capacità straordinaria della scrittura visiva e l'applicazione alla filosofia della forma retorica vennero al Platone dei dialoghi da Gorgia, il sofista di Lentini, che tutti incantava con le sue parole.
Cast & Credits
con
Lidia Palumbo
(Università di Napoli “Federico II”)

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